Aminoacidi ramificati (BCAA): benefici ed effetti
 

Gli aminoacidi ramificati (BCAA, da branched-chain amino acids) sono forse ancora oggi tra i supplementi più popolari nel fitness e nell’attività fisica in generale. Ma questo è probabilmente anche il caso più emblematico in cui esiste una larga discrepanza tra la popolarità di un supplemento e la sua inefficacia.

I BCAA sono tre aminoacidi essenziali: leucina, isoleucina, valina. Da soli compongono il 40% degli aminoacidi di un muscolo, e hanno la caratteristica di bypassare il passaggio attraverso il fegato venendo metabolizzati direttamente dalle fibre muscolari.

In questo articolo vedremo di approfondire gli eventuali effetti, se e a cosa servono, come e quando funzionano, per concludere con le linee guida su come utilizzarli in maniera intelligente, nel caso si scelga di assumerli.

BCAA inversione di rotta

Gli aminoacidi ramificati (BCAA) godono di una grande popolarità da almeno un paio di decenni, ma in anni recenti, nella ricerca e tra molti esperti di nutrizione sportiva ha avuto luogo un’inversione di rotta (1,2,3,4). Ad oggi i BCAA non sono riconosciuti come un supplemento particolarmente utile o importante per l’attività sportiva, che questa sia finalizzata alla crescita muscolare, alla perdita di grasso o alla performance (1,2,3,4); alcuni importanti ricercatori li hanno addirittura giudicati controproducenti per l’anabolismo (3).

Leggi larticolo completo su projectinvictus.it…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

uno × 2 =