Project Magazine N.4 (maggio-giugno 2019)
 

Panoramica sugli stimolatori dell’ossido nitrico (parte 2): le fonti alimentari e un focus sul succo di barbabietola rossa

I nitrati (NO3)

Come spiegato nella prima parte, i nitrati inorganici (detti anche ioni nitrato, formula NO3-) sono degli importanti composti responsabili dell’aumento dell’ossido nitrico (NO) e della vasodilatazione mediante la via esogena, cioè dall’esterno. I nitrati sono presenti in alte concentrazioni soprattutto in molte verdure a foglia verde, come la rucola, la lattuga e gli spinaci. Per una serie di reazioni complesse i nitrati introdotti con la dieta vengono convertiti in nitriti (NO2-) e poi in ossido nitrico (NO), secondo quella che viene chiamata via metabolica nitrati-nitriti-ossido nitrico

L’apporto di nitrati dal cibo è importante perché permette di ottenere benefici vasodilatatori potenzialmente simili a quelli apportati dai supplementi NO boosters, pur essendo presenti in alimenti che si assumono nel quotidiano e che forniscono anche altri importanti nutrienti dall’impatto positivo sulla salute. Se l’apporto di nitrati tramite la dieta è già abbastanza alto, effettivamente gli effetti ergogenici dei supplementi NO boosters potrebbero non essere significativi (1), convincendo ulteriormente sulla scelta di specifici vegetali più che sui supplementi.

Leggi l’articolo completo nel secondo numero della rivista Project Magazine.

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